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<body>
<table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tr>
<td width="84%" height="769" valign="top">
<h2>Ottobre 2000 - Ottobre 2002: OpenOffice.org compie due anni!</h2>
<h3>La celebrazione del secondo anniversario dalla costituzione del progetto
OpenOffice.org viene a cadere in un momento particolarmente felice anche
per il Progetto Linguistico Italiano</h3>
<p>Nell'ottobre 2000, perseguendo un'idea rivoluzionaria, Sun Microsystem
Inc. concesse il codice sorgente del software StarOffice alla comunit&agrave;
internazionale di sviluppatori. A due anni di distanza da quel momento,
la comunit&agrave; Open Source che ruota intorno al progetto OpenOffice.org
si &egrave; consolidata e sviluppata, tanto da rilasciare nel corso di quest'anno
la versione 1.0 stabile della omonima Suite di applicazioni per la produttivit&agrave;
aziendale.</p>
<p>Le cifre cumulative gentilmente offerte da CollabNet che ospita il sito
ufficiale della Comunit&agrave; non lasciano dubbi di sorta sul successo
riscosso dal nostro progetto in questo arco di tempo:</p>
<table width="85%" border="1" align="center">
<tbody><tr>
<td>Pagine web totali visitate sul sito ufficiale<br></td>
<td rowspan="1" colspan="4">80.941.726<br></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="5" colspan="1">Downloads (richieste)<br></td>
<td rowspan="4" colspan="1"><br>
Binari per l'installazione<br>
<br></td>
<td>MS Windows<br></td>
<td align="right">4.973.665<br></td>
<td rowspan="4" colspan="1" align="right">6.898.028<br></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Linux<br> </td>
<td valign="top" align="right">1.696.529<br> </td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Solaris<br> </td>
<td valign="top" align="right">162.866<br> </td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Mac OS X<br> </td>
<td valign="top" align="right">64.968<br> </td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Codice Sorgente<br>
<br> </td>
<td valign="top"><br> </td>
<td valign="top"><br> </td>
<td valign="top" align="right">1.172.856<br> </td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="4">Totale Downloads (richieste)<br></td>
<td align="right">8.070.844<br></td>
</tr>
<tr>
<td>Utenti registrati<br></td>
<td rowspan="1" colspan="4" align="center">60.000<br></td>
</tr>
<tr>
<td>Contributi totali al repositorio CVS contenente il codice sorgente<br></td>
<td rowspan="1" colspan="4" align="center">259.226<br></td>
</tr>
</tbody></table>
<p>Scorrendo tutte queste cifre, sono per&ograve; il numero degli utenti registrati e i contributi al repositorio CVS a sottolineare come esista davvero una <b>Comunit&agrave;</b> intorno al progetto e che essa che &egrave; ormai composta da decine di migliaia di utenti e sviluppatori.</p>
<p>Trovare le parole per esprimere cosa sia veramente una Comunit&agrave; open source pu&ograve; essere difficile se non la si analizza dal punto di vista pratico. Il progetto fornisce tanto agli utenti, quanto agli sviluppatori degli strumenti dedicati per la condivisione della propria esperienza e conoscenza relativa al software OpenOffice.org.</p>
<p>Dal punto di vista degli utenti questo approccio permette di superare lo smarrimento iniziale dovuto all'impatto con una nuova applicazione e consente di acquisire l'esperienza necessaria per essere considerati utenti avanzati, mentre per i programmatori diminuisce enormemente il tempo necessario per comprendere il nuovo ambiente di sviluppo e le sue potenzialit&agrave;.</p>
<p>La base di conoscenza che si &egrave; andata accumulando in questi due anni sotto forma di archivio messaggi delle varie mailing lists ha delle proporzioni enormi:</p>
<table width="85%" border="1" align="center">
<tr>
<td>Totale Messaggi su tutte le liste</td>
<td><div align="center">85.231</div></td>
</tr>
<tr>
<td>Messaggi sulla lista generale in inglese "discuss"</td>
<td><div align="center">17.331</div></td>
</tr>
<tr>
<td>Messaggi sulla lista inglese dedicata agli utenti "users"</td>
<td><div align="center">8.495</div></td>
</tr>
<tr>
<td>Messaggi sulla lista generale in inglese per gli sviluppatori "dev"</td>
<td><div align="center">3.240</div></td>
</tr>
</table>
<p>La presenza di funzioni avanzate di ricerca negli archivi (per le liste italiane vedi <a href="http://it.openoffice.org/varie/mailinglist.html">http://it.openoffice.org/varie/mailinglist.html</a> ), permette a chiunque di avere una fonte di informazioni, consigli e suggerimenti liberamente consultabile e creata con la sola partecipazione degli stessi utenti e sviluppatori di OpenOffice.org.</p>
<p>All'interno di questa realt&agrave;, il Progetto Linguistico Italiano, nato da appena sei mesi, ha assunto una posizione di assoluto rilievo. Infatti in questo breve lasso di tempo i sottoscrittori della lista principale hanno ormai raggiunto i partecipanti al gruppo tedesco, poco distanti da quello francese, partiti rispettivamente 6 e 12 mesi prima del nostro progetto nazionale e stiamo parlando di cifre che ormai raggiungono le centinaia di persone coinvolte per una sola mailing list!</p>
<p>Ma la Comunit&agrave; OpenOffice.org non &egrave; solo l'insieme delle strutture e persone che ruotano attorno al sito ufficiale OpenOffice.org. La stessa natura del Free Software porta i singoli individui a creare progetti collaterali che tendono a costellare Internet di nuove risorse, rivisitazioni del codice, aggiunte varie che acquistano valore col passare del tempo proprio per la loro stratificazione costante intorno al progetto centrale. Sebbene condotte in larga parte da volontari le realt&agrave; di questo genere possono assumere dimensioni rilevanti e/o impegnative come &egrave; accaduto per i progetti OOExtras (<a href="http://ooextras.sf.net/">http://ooextras.sf.net/</a>, macro e modelli), OOoDocs (<a href="http://sourceforge.net/projects/ooodocs/">http://sourceforge.net/projects/ooodocs/</a>, modelli, macro, documentazione, dizionari, software d'installazione,...) e il forum di supporto utenti offerto da E4A.it (<a href="http://forum.e4a.it/">http://forum.e4a.it/</a>).</p>
<p>Il 2002 &egrave; stato anche l'anno che ha fatto conoscere al grande pubblico OpenOffice.org come prodotto. La stampa nazionale e internazionale, oltre alle aziende di ogni ordine e grandezza, si sono accorte che l'esistenza di un progetto open source per lo sviluppo di una Suite per l'ufficio libera e gratuita poteva dare frutti buonissimi dal punto di vista tecnico come si sono dimostrati OpenOffice.org versione 1.0 e la pi&ugrave; recente 1.0.1.</p>
<p>Tirando le somme, in due soli anni il progetto OpenOffice.org &egrave; stato in grado di creare un software dalle ottime potenzialit&agrave;, una Comunit&agrave; internazionale di utenti e sviluppatori, di attrarre l'interesse di coloro che fanno business e che credevano che solo il software proprietario potesse dar loro l'affidabilit&agrave; e la qualit&agrave; necessaria per il lavoro quotidiano. </p>
<p>Cosa ci si pu&ograve; aspettare per il futuro del progetto? Meglio non porsi limiti o mete da raggiungere, perch&eacute; nessuno nell'ottobre del 2000 avrebbe mai neppure potuto immaginare che OpenOffice.org sarebbe arrivato cos&igrave; in lato e cos&igrave; in fretta!</p>
<p><a href="mailto:public@letturefantastiche.com">Gianluca Turconi</a></p></td>
</tr></table>
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</html>