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<title>Avvenimenti</title>
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<h2>OpenOffice.org 2.3 supera se stesso</h2>
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Record di download: oltre 200.000 al mese, oltre 6.500 al giorno.
<br />Trieste, 18 novembre 2007 - L'Associazione PLIO annuncia che OpenOffice.org 2.3 in lingua italiana è stato scaricato oltre 400.000 volte in due mesi, con una media di più di 6.500 download al giorno dal 18 settembre - data dell'annuncio - a oggi. Grazie a questo andamento positivo, OpenOffice.org ha raggiunto e superato la soglia di 1.500.000 download dal 1° gennaio 2007, ed è difficile fare previsioni sulla crescita nei prossimi mesi e delle prossime versioni, visto che la tendenza è quella di un aumento vicino al 50% ogni sei mesi (la versione 2.2 è stata scaricata più di 740.000 volte dal 29 marzo al 17 settembre, con una media di oltre 4.200 download al giorno).</p>
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<p>Per sostenere il ritmo della crescita, l'Associazione PLIO lancerà delle campagne di fidelizzazione e autofinanziamento, che sfrutteranno lo strumento "virale" del banner. In questo modo, sarà più facile identificare gli utenti e le organizzazioni - enti e aziende - che sono migrati a OpenOffice.org, e più agevole sostenere con una cifra - anche simbolica - l'attività dei volontari.</p>
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<p>Inoltre, l'Associazione PLIO cercherà di aiutare il processo di migrazione - che sta crescendo rapidamente non solo tra i privati, ma anche tra gli enti pubblici e le aziende private - con un'area dedicata sul sito, dove verranno pubblicati manuali e altri documenti utili. La maggioranza dei nuovi utenti, infatti, ha la tendenza a gestire il processo in modo "artigianale" e in questo modo va incontro a problemi legati più all'inesperienza che alle funzionalità del software.</p>
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<p>"OpenOffice.org ha raggiunto numeri superiori a quelli di Microsoft Office, ed è sempre più ampio il numero delle aziende che affronta il tema della migrazione alla suite libera per ufficio perché si rende conto che la compatibilità è migliorata e il divario tra le funzionalità è sceso a livelli ormai trascurabili", afferma Andrea Pescetti, co-maintainer della versione linguistica italiana. "Il trend di crescita dei download non si è fermato nemmeno di fronte alle azioni promozionali da parte di Microsoft, e questo è un segnale importante perché dimostra che OpenOffice.org ha conquistato la sua posizione sul mercato in modo ormai indipendente dagli altri software per la produttività individuale".</p>
<p align="left"><em>OpenOffice.org 2.3 in italiano: <a href="http://it.openoffice.org/download/">http://it.openoffice.org/download/</a>.<br />
Tutte le altre versioni linguistiche: <a href="http://download.openoffice.org/">http://download.openoffice.org</a>.<br />
Estensioni per OOo 2.3: <a href="http://extensions.openoffice.org/">http://extensions.openoffice.org</a>.</p>
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L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.&nbsp;</p>
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!
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Per informazioni: <br />
<div style="margin-left: 40px;">Italo Vignoli<span style="text-decoration: underline;"></span><br />
<span style="text-decoration: underline;"></span>PLIO - Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org<br />
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<p>Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/" target="_blank" title="Creative Commons License">licenza Creative Commons</a> <img src="../../doc/images/ccpi.png" alt="ccp" width="80" height="15" border="0" /></a>
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