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<title>Avvenimenti</title>
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<h2>OpenOffice.org 2.0.4 &egrave; arrivato... ed &egrave; anche il nostro anniversario!</h2>
<div class="item">
<div class="item" id="newsprimaryarticle">
<div class="item" id="newsprimaryarticle">
<p>Oggi &egrave; venerd&igrave; 13 Ottobre e questo giorno segna due eventi
importanti: la disponibilit&agrave; immediata della versione 2.0.4 di
OpenOffice.org e il nostro 6&deg; anniversario. OpenOffice.org 2.0.4 &egrave; una
versione significativamente migliorata e raccomandata a tutti. Le nuove
caratteristiche, correzioni, e miglioramenti includono:</p>
<ul>
<li>Gestione dei PDF migliorata </li>
<li> Esportazione diretta verso LaTex</li>
<li> Nuove funzionalit&agrave; in Calc e Impress</li>
<li> Utilizzo dei font di sistema in Mac OS X (X11)</li>
<li> E <a href="http://development.openoffice.org/releases/2.0.4.html">altro ancora ...</a></li>
</ul>
<p>La caratteristica pi&ugrave; importante &egrave; la gestione migliorata delle
Estensioni. Invitiamo tutti gli sviluppatori a scrivere estensioni. Per
saperne di pi&ugrave; visitate <a href="http://extensions.openoffice.org/">Extensions Project</a>. </p>
<p>Oggi OpenOffice.org compie anche sei anni, e da quando &egrave; nato sta
cambiando il mondo. Dieci milioni di persone usano l 'applicazione e
governi di ogni parte del mondo hanno adottato il programma e il suo
formato (OpenDocument o <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/OpenDocument">ODF</a>). Il nostro grazie va a voi, alla comunit&agrave; di utenti e agli sviluppatori che hanno reso possibile tutto questo!</p>
<ul>
<li><a href="http://it.openoffice.org/download/">OpenOffice.org 2.0.4</a> </li>
</ul>
</div>
<br />
Sei anni fa, nasceva il progetto OpenOffice.org, e con esso la comunit&agrave;
di volontari che sviluppano e promuovono la suite per ufficio libera e
open source. In questi sei anni, sintetizzati nella presentazione di
Louis Suarez-Potts - il Community Manager - alla recente Conferenza OOo
di Lione
(<a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.openoffice.org/editorial/state_of_the_project_year_6.html">http://www.openoffice.org/editorial/state_of_the_project_year_6.html</a>),
la suite &egrave; stata scaricata oltre 70 milioni di volte, e ha contribuito
alla definizione del formato standard e aperto ISO/IEC 26300 per i
documenti da ufficio, conosciuto come OpenDocument. OpenOffice.org ha
permesso a singoli utenti, aziende private ed enti pubblici, in ogni
parte del mondo (la suite &egrave; disponibile in oltre 80 lingue e dialetti),
di superare lo scoglio del digital divide ed elaborare i documenti, i
fogli elettronici e le presentazioni nella propria lingua madre, senza
dover pagare nulla per la licenza d'uso del software e del formato dei
file. Un risultato di cui noi del PLIO - il gruppo di volontari che si
occupa degli aspetti operativi relativi alla versione italiana della
suite - siamo, giustamente, orgogliosi.
<br />
<br />
Per informazioni: <br />
<div style="margin-left: 40px;">Italo Vignoli<span style="text-decoration: underline;"></span><br />
<span style="text-decoration: underline;"></span>PLIO - Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org<br />
<br />
</div>
<ul>
</ul>
</div>
</div>
<br />
<p> &copy; 2006 OpenOffice.org </p>
</body>
</html>