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<title>Il progetto Apache OpenOffice annuncia Apache OpenOffice &trade; 3.4</title>
</head>
<body>
<h1>Il progetto Apache OpenOffice annuncia Apache OpenOffice &trade; 3.4</h1>
<p>
<strong>Vari miglioramenti alla pi&ugrave; diffusa suite Open Source per l'ufficio, multipiattaforma, multilingua e con oltre
100 milioni di utenti; <a
href="http://download.openoffice.org">download gratuito per Windows, Linux e Macintosh</a>.</strong>
</p>
<p>
<strong>OpenOffice.org &mdash;8 maggio 2012&mdash;</strong> Il progetto Apache OpenOffice ha oggi annunciato
la disponibilit&agrave; di Apache OpenOffice 3.4, la prima versione di OpenOffice rilasciata sotto
la guida della Apache Software Foundation.
</p>
<p>
Apache OpenOffice &egrave; la suite di produttivit&agrave; open source originale, progettata per l'utilizzo individuale e professionale.
</p>
<p>
"Con la donazione di OpenOffice ad ASF, la fondazione, e particolarmente la comunit&agrave; di OpenOffice,
si &egrave; trovata di fronte a un compito impegnativo: dare nuovi stimoli ai volontari e
controllare la storia della propriet&agrave; intellettuale di OpenOffice in modo
da poterlo rilasciare con assoluta tranquillit&agrave; sotto licenza
Apache", dice Jim Jagielski, presidente di ASF e uno dei membri incaricati di gestire il progetto OpenOffice. "Il
rilascio di Apache OpenOffice 3.4 dimostra che il progetto ha avuto successo: gli sviluppatori fanno capo ad oltre
21 diverse aziende, evitando cos&igrave; il dominio da parte di una singola azienda;
il codice sorgente &egrave; solido, stabile e significativamente migliorato rispetto ad altre varianti;
ed ovviamente esiste anche una vivace e variegata comunit&agrave; di utenti e sviluppatori".
</p>
<p>
Apache OpenOffice &egrave; la pi&ugrave; diffusa suite di produttivit&agrave; open source, con pi&ugrave;
di 100 milioni di utenti in ambito domestico, aziendale, governativo, scolastico e accademico, in 15 lingue.
Apache OpenOffice 3.4 si pu&ograve; <a
href="http://download.openoffice.org">scaricare da Internet</a> gratuitamente. OpenOffice 3.4 ha:
</p>
<ul>
<li>
supporto per funzioni di scrittura testo, foglio elettronico, presentazione, database, disegno e scrittura di formule matematiche
per sistemi basati su Windows, Linux (32-bit e 64-bit) e Macintosh
</li>
<li>
supporto linguistico per italiano, arabo, ceco, cinese semplificato e tradizionale, francese,
gallego, giapponese, inglese, olandese, portoghese/brasiliano, russo, spagnolo, tedesco, ungherese
</li>
<li>
migliore supporto per ODF, comprese nuove funzioni di foglio elettronico e nuove opzioni per
la crittografia dei documenti secondo lo standard ODF 1.2
</li>
<li>
supporto per tabelle pivot in Calc migliorato
</li>
<li>
supporto completo per il formato Scalable Vector Graphics (SVG), per le estremit&agrave; delle linee e per trasformazioni tridimensionali
</li>
<li>
miglioramenti di prestazioni e qualit&agrave;
</li>
</ul>
<p>
L'elenco completo delle nuove funzionalit&agrave; e dei miglioramenti &egrave; disponibile nelle <a
href="https://cwiki.apache.org/OOOUSERS/aoo-34-release-notes-in-italian.html">Note di rilascio</a>.
</p>
<p>
Gli utenti di Apache OpenOffice possono inoltre contare su un ampio ecosistema di prodotti di terze parti, con oltre
<a
href="http://templates.openoffice.org/">2300 modelli</a> e <a
href="http://extensions.openoffice.org/">800 estensioni</a>.
</p>
<h2>Sviluppo guidato dalla comunit&agrave: il metodo Apache</h2>
<p>
Il codice sorgente di OpenOffice, creato negli anni '90 da Star Division, fu acquisito da Sun nel
1999 e poi da Oracle Corporation nel 2010, prima di essere trasferito alla Apache Software Foundation
a met&agrave; del 2011.
</p>
<p>
Oggi il progetto viene sviluppato da un gruppo di volontari che si occupano di programmazione,
test, traduzioni e altri compiti seguendo il processo di sviluppo di ASF, noto informalmente come
"metodo Apache"; e conta centinaia di sostenitori attivi in ambito Open Source in tutto il mondo.
</p>
<p>
"La versione 3.4 di OpenOffice, la prima come progetto Apache, a dieci anni esatti dalla versione
1.0, avvia un capitolo significativo nella vita di un progetto di primaria importanza", dice
Stephen O'Grady, Principal Analyst di RedMonk. "Dopo mesi di impegno, la suite di produttivit&agrave;
open source ha ora una licenza che soddisfa le esigenze di un'ampia popolazione di utenti,
sviluppatori e aziende di software in tutto il mondo".
</p>
<p>
Essendo un progetto all'interno di Apache Incubator, Apache OpenOffice &egrave; gestito da un PPMC
(Podling Project Management Committee) che ne guida le ordinarie operazioni, lo sviluppo della
comunit&agrave; e la distribuzione di nuove versioni. Il codice sorgente di Apache OpenOffice,
i download, la documentazione, le mailing list e le risorse collegate sono disponibili
su <a href="http://openoffice.apache.org/">http://openoffice.apache.org/</a>
</p>
<p>
Per la prima versione ufficiale di OpenOffice distribuita da Apache, gli sviluppatori hanno
seguito con successo le linee guida dell'Incubator Project Management Committee,
individuando e sostituendo le librerie che presentavano licenze
incompatibili con le direttive di Apache Software Foundation.
</p>
<h2>Sviluppi futuri</h2>
<p>
I progetti per gli sviluppi futuri del progetto comprendono il supporto di
lingue aggiuntive, miglioramenti di accessibilit&agrave;, usabilit&agrave; e prestazioni,
l'inserimento delle nuove funzioni e miglioramenti contenuti nel codice di IBM Lotus Symphony,
che verr&agrave; donato a breve.
</p>
<p>
Il Project Management Committee invita tutti i volontari a contribuire in una
delle numerose aree disponibili. La pagina <a
href="http://openoffice.apache.org/get-involved.html">Get Involved</a> elenca
alcuni suggerimenti.
</p>
<p>
"Apache OpenOffice &egrave; la pi&ugrave; diffusa suite di produttivit&agrave; open source,
con pi&ugrave; di 15 anni di storia alle spalle. Siamo orgogliosi di poter presentare
OpenOffice sotto la licenza libera e open source Apache License 2, che sar&agrave; la
base per proseguire l'innovazione di OpenOffice qui ad Apache", dice Juergen Schmidt,
Release Manager di Apache OpenOffice e sviluppatore di grande esperienza.
"Raggiungendo questo traguardo abbiamo creato una comunit&agrave; varia e vivace,
con tutti i requisiti necessari per il futuro di OpenOffice. Contiamo di potere
presto diventare uno dei progetti principali di Apache".
</p>
<h2>Per informazioni</h2>
<p>
Ulteriori informazioni su Apache OpenOffice sono disponibili sul nostro sito, <a
href="http://it.openoffice.org">it.openoffice.org</a>. Informazioni sul progetto
Apache OpenOffice, e indicazioni su come contribuire, sono reperibili sul <a
href="http://openoffice.apache.org/">sito del progetto</a>.
</p>
<p>
Per essere aggiunti a una mailing list usata per annunci importanti su OpenOffice, inviate un messaggio vuoto a <a
href="mailto:announce-subscribe@openoffice.apache.org">announce-subscribe@openoffice.apache.org</a>. Potete seguirci
anche su <a href="http://www.facebook.com/ApacheOO">Facebook</a>, <a
href="https://twitter.com/#!/apacheoo">Twitter</a>, <a
href="http://identi.ca/apacheoo">Identi.ca</a> e <a
href="https://plus.google.com/u/0/114598373874764163668/">Google+</a>.
</p>
<h2>La Apache Software Foundation (ASF)</h2>
<p>
La tecnologia di Apache &egrave; alla base di oltre met&agrave; di Internet, petabytes di dati,
teraflops di operazioni, miliardi di oggetti, e migliora la vita di un enorme numero
di utenti e sviluppatori. ASF, fondata nel 1999 per sviluppare progetti open source secondo
il "metodo Apache", comprende oltre 150 progetti, 400 membri e 3500 committer in sei continenti.
Per ulteriori informazioni: <a href="http://www.apache.org/">http://www.apache.org/</a>.
</p>
<p>
"Apache", "Apache OpenOffice", "OpenOffice", e "OpenOffice.org" sono marchi o marchi registrati di Apache Software Foundation negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri marchi e marchi registrati sono propriet&agrave; dei loro detentori.
</p>
<hr/>
<h1>Testimonial</h1> <h2>Comunit&agrave;</h2>
<p>
"OpenOffice.org fu rivoluzionario nella sua epoca come software e come veicolo per lanciare lo standard
aperto Open Document Format (ODF). Siamo entusiasti di vedere OpenOffice avere successo ad Apache,
nota per l'ottima qualit&agrave; del suo software. Questo traguardo dimostra che il "metodo Apache", che
rispetta la meritocrazia di chi dona il suo tempo e le sue capacit&agrave;, &egrave; l'ingrediente chiave
che rende Apache OpenOffice ideale per tutti". <br/>
— Claudio Filho, membro del Project Management Committee e della comunit&agrave; brasiliana di OpenOffice
</p>
<p>
"Apache OpenOffice 3.4 &egrave; un significativo passo avanti per OpenOffice.org. Sono stati completati molti
miglioramenti iniziati in origine per OpenOffice.org, ma abbiamo aggiunto anche numerosi funzioni
nuove, con la massima attenzione alla qualit&agrave;. Usate Apache OpenOffice 3.4 per le vostre
necessit&agrave; personali, di affari e di istruzione, e rendete merito ai molti volontari che hanno reso
possibile tutto questo. I volontari di lingua tedesca continueranno a fornire supporto e rispondere alle
vostre domande e suggerimenti. Insieme continueremo a formare il futuro di OpenOffice qui ad
Apache." <br/>
— Regina Henschel, membro del Project Management Committee e della comunit&agrave; di lingua tedesca di OpenOffice
</p>
<p>
"Openoffice e la sua immensa, variegata comunit&agrave; ora hanno una nuova casa presso Apache. Pi&ugrave; di
40 volontari della comunit&agrave; italiana hanno aiutato con traduzioni e test di qualit&agrave;, per garantire
che Apache OpenOffice 3.4 sia stabile come gli utenti si aspettano dal marchio OpenOffice. La nuova licenza
permette che i contributi di codice ad OpenOffice si possano liberamente riutilizzare in altri progetti, e
spero che questo possa favorire la collaborazione tra progetti diversi a tutto vantaggio degli utenti". <br/>
— Andrea Pescetti, membro del Project Management Committee e della comunit&agrave; italiana di OpenOffice
</p>
<p>
"Apache OpenOffice 3.4 &egrave; un grande traguardo per la comunit&agrave; taiwanese di OpenOffice, perch&eacute; &egrave;
la prima versione in cui partecipiamo direttamente alla traduzione e allo sviluppo. Vi invito a
scaricare e provare il nostro lavoro: non ve ne pentirete". <br/>
— Yang Shih-Ching, membro del Project Management Committee e della comunit&agrave; taiwanese di OpenOffice
</p>
<h2>Aziende</h2>
<p>
"Questo &egrave; un grande momento! SourceForge &egrave; da oltre 10 anni al servizio della comunit&agrave;
open source, e siamo lieti di cooperare con la Apache Software Foundation. La versione 3.4 di Apache
OpenOffice segna un importante traguardo per il prodotto e la comunit&agrave;. Il nostro team &egrave;
lieto di avere contribuito e aspetta le prossime novit&agrave;. Congratulazioni!" <br/>
— Jeff Drobick, CEO di Geeknet Media 
</p>
<p>
"IBM &egrave; lieta di essere tra i contributori di Apache OpenOffice, distribuito con licenza Apache License v2.
Questo progetto rappresenta un'opportunit&agrave; unica per innovare e per creare documenti in ambito social business.
Contiamo di completare a breve la donazione del codice sorgente di Symphony ad Apache OpenOffice".  <br/>
— Kevin Cavanaugh, Vice Presidente di IBM Collaboration Solutions
</p>
<p>
"PSC Group, LLC da anni inserisce Lotus Symphony e OpenOffice nelle soluzioni che propone ai propri clienti.
Con il trasferimento ad Apache Software Foundation, PSC si &egrave; unita al progetto come Corporate Contributor
e molti dei nostri consulenti sono divenuti Individual Contributors. Contribuiremo attivamente anche alla prossima
versione, Apache OpenOffice 4." <br/>
— John Head, direttore di Enterprise Collaboration, PSC Group, LLC
</p>
<p>
"Lavoriamo sul progetto Apache OpenOffice perch&eacute; il nostro scopo &egrave; quello di portare
valore ai nostri utenti. Il progetto consentir&agrave; di raggiungere una migliore produttivit&agrave;
quando avremo esteso la generazione di report e la stesura collaborativa di documenti dall'interno di
SugarCRM. Una volta diventati pi&ugrave; produttivi, gli utenti potranno concentrarsi sul compito
pi&ugrave; importante, offrire un'esperienza perfetta ai loro clienti". <br/>
— Clint Oram, chief technology officer e cofondatore di SugarCRM
</p>
</body>
</html>